LO SCATTO TATTILE
(2007) (le prime recensioni)
LEFT-
Avvenimenti : Esce il terzo disco di Ennio Rega per ricordare che
anche un disco può salvarci dal mercato dell’imbecillità. Canzoni che vanno
ascoltate con attenzione perché ogni parola ha un significato ed ogni
significato apre a nuove riflessioni (Emiliano
Coraretti)
IL
MUCCHIO: Un album maiuscolo, lo diciamo senza giri di
parole. Quando tanta sensibilità non è al servizio di un minimalismo ripiegato
su se stesso, ma è in grado di generare complessità affascinanti come “Lo
scatto tattile”, allora è benedetta. Sopra una scrittura che scava la roccia e
s’insinua senza pacificazioni, schivando ogni stereotipo, Rega costruisce
storie da scoprire – vivaddio – ...il cantautore salernitano si mette a nudo come
in un’autocoscienza (
IL MANIFESTO:
Autore difficile dal forte temperamento dal legame incontrovertibile con la
letteratura alta…a tal segno che due brani
la poesia e nulla altro non sono
che due poesie di Pessoa e l’omogeneità fra questi e gli altri testi è tale da
accorgersene solo dopo aver letto le notizie che accompagnano la cover…si ha la
sensazione tattile, appunto, che sia nato un autore come pochi che lo porterà
in futuro a risultati d’eccellenza…(Aldo
F. Colonna)
BRESCIAOGGI:
«Lo scatto tattile» è il disco ideale per disintossicarsi dall'indigestione
sanremese. Per ritrovare il gusto di una canzone italiana davvero coraggiosa,
davvero altra, davvero padrona di un suo linguaggio…E con "Lavoro studio
sviluppo" scrive uno dei più commoventi e toccanti inni antiguerra sentiti
ultimamente in Italia. (Claudio Andrizzi)
ALIAS
(Il Manifesto):
L’acqua passata sotto i ponti è come sempre microfiltrata dall’autore romano
originario del Cilento. Generosissimo e raffinato, tra l’immediatezza del
racconto e l’addentrarsi nello psicoanalitico delle cose…tra riflessioni amare,
scavi profondi dentro e fuori che scivolano in sogni ad occhi aperti e lampi di
poesia (
BEAT
Magazine: Rega è
un artista che sfugge agli schemi e scardina i principi naturali delle linee e
delle curve, mentre tutto si traduce in molteplici forme musicali “Lo scatto
tattile” ti prende, ti avvolge, ti consuma. E’ come un buon film che si deve
vedere più volte ed ogni volta c’è un particolare in più che ti era sfuggito. (Elena Ferraro)
MUSICALNEWS :
Si svela sempre piu’ un artista poliedrico e senza schemi, quasi come il
jazz che lui ama tanto. Rega esegue “Il
camminatore” in maniera impeccabile, canzone considerata unanimemente il cuore
stesso del suo ultimo lavoro discografico…un progetto vigoroso e intenso ma
insieme solare e divertito, dove passano in un concerto musica sentimenti,
sogni, denunce, riflessioni e speranze che tutti possiamo facilmente
riconoscere come nostri. (Antonio
Ranalli)
L’ARENA
DI VERONA: L’intenso lirismo
di Rega: Una voce veemente con un fondo di malinconia. Rega è genuinamente innamorato della
forza intrinseca della poesia e della parola cantata. È un generoso in tutti i
sensi, uno di quei cantautori che non si risparmiano. Rega racconta e attacca
come un fiume in piena, come già aveva fatto in Concerie, senza peraltro
la fastidiosa supponenza del moralista di mestiere. (Beppe Montresor)
ITALIANISSIMA
: Si, "Lo scatto tattile" è un
disco eroico è un disco invincibile, poiché contro l'insensibilità,
l'indifferenza, l'opportunismo e l'inopportunità (Alberto Barina)
MODUS
VIVENDI: Il
cantautore più imprevedibile d’Italia torna con un nuovo lavoro…musica che
sembra guizzare da tutte le parti, alla rincorsa di sfilate di parole che sono
un concentrato di intelligenza, ironia,
tenerezza…a volte sembra un Ciampi reincarnato, a volte un Battiato in stato di grazia senza
paludamenti filosofici: alla fine è solo lui, Ennio Rega. Bentornato. (Guido Festinese)
WORLDMUSIC : La densità di
parole si tramuta in densità di pensiero, Rega non manca di reiscriversi
nel novero dei cantautori che hanno effettivamente qualcosa da dire…dal cantar
politico di una stagione finita al cantar d’amore mai banale, come da migliore
tradizione del genere(Jacopo Tomatis)
MESCALINA: Ci
aveva abituato bene fin dall’esordio…cantautorato di qualità e di mani
esperte.. “Lo scatto
tattile” è un bel disco, studiato e ben
suonato, sorretto da liriche che nulla hanno a che vedere con la banalità ma si
tuffano nell’invettiva ironica come nel crepuscolarismo (Simone Broglia)
MUSICA
JAZZ: Questo nuovo lavoro ha momenti più che convincenti… una
proposta molto apprezzabile (Alberto Bazzurro
IL
MESSAGGERO : Rega è un cantautore che riesce a rinnovarsi ad ogni album
(
CORRIERE DELLA SERA : I perdenti di Ennio come quelli di
ROCK
STAR: Toccare la voce. E’ l’introspezione di un poeta che sogna la
propria poesia sotto i polpastrelli. E’ la forza di parole con le quali riempie
canzoni in giro per strade come “un quaderno” di appunti d’esistenze dal titolo
di Lo Scatto Tattile…brani da leggere ad occhi chiusi in pagine spazzolate di
jazz in cui si trovano cronache di guerra mediorientale e violenza giovanile
disagio sociale, personaggi tra il Pci e i matrimoni “per riagguantare la
propria vita”. (S.Gilles
Lacavalla)
SPAGHETTITALIANI : Ennio Rega, uno degli autori-cantanti più interessanti
della scena musicale italiana di oggi (Luigi
Farina)
CUPA
CUPA : E' un disco di valore,
pregno di buona musica e di buone mani. Si viene condotti dalla consapevolezza
del cantautore salernitano che distilla racconti d'emozione con disinibita eleganza.
Le sue dita nervose, la sua voce consapevole e pungente ci conducono
nell'insidia del quotidiano attraversando la poesia... (Giuseppe De Trizio)
F.D.M. : musicista la cui prolificità discografica è inversamente
proporzionale al brillante valore delle sue produzioni. “Lo scatto tattile” è
il suo ultimo, bellissimo, album. (G.
Veltri)
RARO: Concerie è stato il
suo biglietto di presentazione ottenendo unanimi consensi di pubblico e
critica; il successivo mini album Scritture ad aria, con un’annessa parte
video, ha confermato quanto di buono ci aveva fatto conoscere con il lavoro
precedente. Oggi, con Lo scatto tattile, Ennio Rega può regalarci un lavoro
ancor più compiuto, maturo di notevole spessore poetico e musicale (
RAI
INTERNATIONAL: (Album
della settimana) Terzo album per Ennio Rega cantautore
profondo e sensibile, dotato della capacità di raccontare storie uniche,
coinvolgenti. Le sue canzoni sono più dei quadri, delle opere grafiche,
azzeccati ritratti di personaggi e situazioni. Accattivante la cucitura jazzistica, caratteristica di tutti i lavori
dell'Artista. (
MUSIKBOX
Nei tre anni che separano questo nuovo disco dall’ottimo
Concerie, Ennio Rega ha continuato il suo personalissimo viaggio… Il suo stile
ha guadagnato in complessità, soprattutto per quanto riguarda la parte musicale
dell’opera. Le liriche sono affrontate da Rega con piglio decisamente
ispirato…canzoni che rifuggono l’ovvio, e che fanno ben sperare per le sorti
della musica d’autore. (Achille Iachino)
VIVAVERDI:
Ne cantautore ne cantastorie,
solo musicista a tutto tondo. Ennio Rega mette in musica e in prosa la vena
autodistruttiva dell’umanità (
COOLCLUB: Rega rientra nella migliore scuola cantautoriale italiana. Testi densi e accurati,
arrangiamenti che fanno convidere jazz e melodia
tradizionale, pop e innovazione (
INCHIOSTRO: Sperimentazioni tra jazz, pop e
musica classica, rompe gli schemi musicali convenzionali. (Eugenio Bonanata)
LA
VOCE D’ITALIA: E’ un
lavoro profondo, musicalmente ricercato, attento all’anima, all’aspetto
psicoanalitico e sensoriale dell’essere uomo. L’autore, ci offre una serie di
sensazioni, ‘intime sollecitazioni’ che, spesso, da un aspetto squisitamente
personale investono il sociale. Questo il percorso dell’ ‘Io’ nel bellissimo
brano “Lavoro, studio, sviluppo”…(Goffredo Muratgia)
BRAVO: Esponente
di punta della canzone d’autore italiana, Ennio Rega ci propone un altro disco
pieno di emozioni…a un linguaggio raffinato e profondo, capace di raccontare e
far immaginare queste storie coinvolgenti, si affianca una strumentazione di
rilievo (Jacopo Aloisi)
ANGOLOGIRO.NET
Ennio Rega presenta il suo nuovo cd composto di 14 canzoni piene di fascino,
proprio come la sua sorprendente voce. Un grande cantautore italiano, tutto
dentro una tradizione cantautorale alta eppure
fortemente innovativo… (Costello)
ANIMA
JAZZ : uno tra i
più interessanti e graffianti cantautori "Jazz-Pop" italiani degli
ultimi tempi,
uno dei cantautori "musicalmente
trasversali" più interessanti del panorama canoro nazionale
….."Scritture Ad Aria", pezzo di valore poetico, oltre che musicale (Bruno Pollaci)
L’UNITA’ : Lo spirito poetico e lo sguardo
critico di Ennio Rega per la Palestina, in Lo
scatto tattile affronta la realtà intorno a lui e nel brano “Lavoro studio sviluppo” si pronuncia
con forza contro la guerra (Federico Fiume)
IO DONNA:
La guerra, giovani violenti, pittori,
giornalisti, pianisti, e due poesie di
Pessoa Lo satto
tattile il nuovo lavoro di Rega, fuori dagli schemi e di un fascino non
omologato (
IL TEMPO : Uno Scatto nel medioriente.
All’insegno della musica d’autore e dell’impegno civile il nuovo album di Rega
si sofferma sui problemi meno evidenti
della realtà quotidiana…(Gabriele Antonucci)
AMADEUS :
Non nuovo alla composizione di musica “impegnata” (e già acclamato come
brillante autore) il musicista salernitano mischia sapientemente pop, jazz e
“new classica”(R. Santangelo)