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VENERE
Testo e musica di Ennio Rega
Per ritrovarti Venere
attraversai il cielo a piedi
mi trascinai sulla tua riva
tu domandasti
"riesci a vedere una marina nel mio prato umido di brina?"
Io vidi un'onda che inonda
un fiume che straripa
senza di te ne ho quanto basta, dissi
è stato inutile
affrettarci ad uscire
dalla vita che avevamo
Venere Tu sei il centro del mio mondo
dei miei segreti il segreto profondo
tu sei l'isola nel mare sopra le stelle
dove la sabbia ha la tua pelle dalla riva in su
Per ritrovarti Venere
attraversai il cielo a piedi
mi trascinai nel tuo risveglio
tu domandasti
"riesci a sentire il soffio di brezza
nella mia morbidezza?"
Io sentii un'aria addolcita
il rinnovo della vita sotto le dita
senza di te ne ho quanto basta, dissi
è stato inutile
affrettarci ad uscire
dalla vita che avevamo Venere
Tu sei il centro del mio mondo
...............
Per ritrovarti Venere
penetrai come una freccia nel tuo cuore
dentro l'acqua del mare
senza più nuvole
mi bagnai d'azzurro
mi bagnai
Sono stanco dissi
di straziarmi a parlare
senza di te ne ho quanto basta
è stato inutile
affrettarci ad uscire
dalla vita che avevamo Venere
Tu sei il centro del mio mondo
.............
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