NEI MODI E NEL PENSIERO

Note di copertina

Ennio Rega, all’anagrafe Ennio Venturiello, pubblica un vero e proprio concept album sul tema
dell’ immaginazione, dal titolo NEI MODI E NEL PENSIERO, la sua settima raccolta di inediti.
Un album che non tocca direttamente politica e satira ma gli si insidia intorno penetrando nel
sociale e l’esistenziale, musicalmente rock- jazz contaminato da classica e da elettronica:
Uniformate la finta stabilità piccolo borghese “ non apprendete non insegnate/come ombre sul
terreno vi allungate”.; Altra abitudine coglie nell’alienazione tecnologica le cause del vuoto: “io li
uso i pezzi di plastica / ci aiutano in molte cose /ma la sensibilità contengo/ come acqua nella mia
forma”; Trash tempo di megalomania e onnipotenza: “la libertà che mi rimane /per essere me
stesso / è nella solitudine dell’io/ e di nascosto esistere”; Marginale essenziale l’immaginazione
marginalizzata nei rapporti umani: “ Non l’avrei mai detto/ innamorarmi di una zingara/esperta in
colori infantili e magia/capisce il mondo attraverso la luce; Da noi tutto ciò che è nato da noi è
“…vento e fumo da riscoprire/ ogni giorno/ come un imprevisto/ un nulla che conferisca senso e
significato a questo spazio”; Simultanea l’intelligenza artificiale non potrà mai sostituirci:
“l’immaginazione simultanea /disorienta ogni algoritmo”; Un amico per te l’acutezza mentale nella
condivisione“ non avevo amici finché ne arrivò uno / nella mia classe non c’era nessuno/ che io
ammirassi davvero/ una mente pratica valeva zero; Porto sacro storia vera, tema già trattato in
Michelina; Ballata dell’accoltellatore; La teppa dei marchettari etc.., qui si racconta la “gentile”:
“l’animalesco odore selvaggio di notti schiantate/ su strade bandite alle entrate / chi non getta scarti
ai lupi è la gentile”.
Hanno affiancato Ennio Rega al pianoforte voce e moog, il chitarrista svedese Lutte Berg , il
bassista Marco Siniscalco, il batterista Pietro Iodice, ai fiati Paolo Innarella, e per la prima volta
Giovanna Famulari al violoncello ospite nei brani singoli Porto sacro e Altra abitudine così come
la coppia di cantanti lirici Lucrezia Venturiello, figlia del cantautore, e Daniele Adriani che
eseguono uno straordinario coro scritto da Ennio Rega. Come il primo album d’esordio presentato
al Premio Tenco “…due passi nell’anima del sorcio”, anche questo lavoro, a differenza di tutti gli
altri, non è stato registrato in diretta. Negli Studi dell’Abbey Rocchi di Roma l’ingegnere del
suono Simone Sciumbata, mentre Marti Jane Robertson ha curato alcuni missaggi e il mastering
in quel di Cagliari.

Testi delle canzoni

1. Uniformate 2’54’’
2. Altra abitudine 4’29’’
3. Trash 3’17’’
4. Marginale essenziale 3’21’’
5. Da noi 3’02’’
6. Simultanea 2’59’’
7. Un amico per te 3’15’’
8. Porto sacro 3’16’’