IL MATTINO articolo pagina nazionale di Federico Vacalebre su “Arrivederci Italia”, del 6 gennaio 2012.


Posted by admin | Posted in CONCERTI, Dal mondo | Posted on 10-03-2012
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Il 29 marzo 2012 alle ore 16,15 Ennio Rega sarà in concerto in sestetto al Carcere romano di Rebibbia
Giovedì 29 marzo alle ore 16,15 Ennio Rega con la sua formazione di musicisti tra i migliori in Italia, sarà in concerto al carcere romano di Rebibbia.
Il cantautore, da sempre sensibile a tematiche sociali ed in particolare a quella delle condizioni carcerarie, canterà e suonerà per i detenuti, sostenendo così l’ impegno nella lotta per i diritti civili.
Storie di vita, d’ immigrazione, prostituzione ed emarginazione sono al centro della sua opera, Rega proporrà per l’evento una scaletta esclusiva che raccoglie il meglio della sua produzione, da “Arrivederci Italia” recentemente pubblicato, a “Concerie” e allo “Lo scatto tattile”.
Tra poesia e musica anche stralci di letteratura tratti da C. Bukowski e F.Pessoa.
Rega al pianoforte e voce condividerà il palco con Lutte Berg alle chitarre, Pietro Iodice alla batteria, Stefano Nunzi al contrabbasso, Angelo Olivieri alla tromba, Roberto Russo ai cori.
L’ evento è stato reso possibile grazie al Patrocinio del “Garante dei diritti dei detenuti della Regione Lazio” e vedrà la partecipazione dell’Associazione “A BUON DIRITTO”.

Posted by admin | Posted in Dal mondo, Recensioni | Posted on 09-03-2012
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Franz Coriasco: Recensione di “Arrivederci Italia” sul numero 4/2012 della rivista CITTA’ NUOVA

Posted by admin | Posted in Dal mondo, Senza categoria | Posted on 09-03-2012
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Guarda il VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=F1zyxIGqenc
http://www.napolitoday.it/tag/concerti/
Venerdì 23 marzo alle ore 18,oo Ennio Rega in quartetto sarà alla FNAC di Napoli per presentare il suo ultimo lavoro, recentemente pubblicato, “Arrivederci Italia”.
Ennio Rega, pianoforte e voce; Lutte Berg, chitarra el e ac, Pietro Iodice, batteria, Stefano Nunzi, contrabbasso.

Posted by admin | Posted in Dal mondo | Posted on 28-01-2012
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Dalla sezione: Ennio/segni logici/ di questo blog
Giornata della Memoria 27/genn. 2012
“Nulla è più spaventoso e sinistro della memoria, soltanto quel che non cessa di dolorare resta nella memoria”.
Avverte Georges Bataille: “per capire Nietzsche non serve leggerlo dall’esterno o catturarlo ideologicamente, come ha fatto il nazismo, occorre stendersi su di lui, essere dei suoi”