“Arrivederci Italia” ai Giardini della Filarmonica

Posted by admin | Posted in Dal mondo | Posted on 13-07-2012

  

Il 24 luglio 2012 alle ore 21,30 lo spettacolo teatrale di e con Ennio Rega  “ARRIVEDERCI ITALIA” tratto dall’album omonimo recentemente pubblicato.

Prossime date estive

Posted by admin | Posted in CONCERTI, Dal mondo | Posted on 05-07-2012

24/07/012  ROMA   “I solisti del teatro”  GIARDINI DELLA FILARMONICA,via Flaminia n. 118, spettacolo teatrale e musicale “Arrivederci Italia”

 

29/07/012  CASTROVILLARI (CS) “Suoni D’Autore Festival” Castello Aragonese, (Ennio Rega Duo con Lutte Berg)

 

04/08/012  VASTO (CH)   (E. Rega 4ET)

 

 24/08/012   – VITERBO  – anteprima Jazzup  (E. Rega 4ET)

 

Casa di reclusione per madri con bimbi

Posted by admin | Posted in Dal mondo | Posted on 16-06-2012

Entro l’estate la prima casa di reclusione per madri con bimbi

Venezia prima casa reclusione per madri con bimbi. I piccoli possono abitare nella struttura non carceraria che comunica con la casa di reclusione, dove la mamma ha l’opportunità  di lavorare.
La Casa, ricavata in un palazzo del ‘700 attiguo al carcere della Giudecca, ne occupa meta’ pianoterra e il primo piano.
Terminati i lavori, bimbi e bimbe avranno anche un grande giardino alberato, attrezzato per i giochi. Nel carcere giudecchino, infatti, sono state create nel tempo diverse attività, tra cui una sartoria, una lavanderia, un laboratorio di cosmetica. “I figli dei carcerati non possono essere a loro volta detenuti: in questo modo i piccoli andranno  ad esempio all’asilo come tutti gli altri, avendo poi la mamma con sé“

“Attualmente sono una cinquantina i bambini in Italia a vivere la condizione carceraria – ha spiegato Gianni Trevisan, presidente della cooperativa ‘Il cerchio’, attiva nel carcere della Giudecca – in buona parte le italiane ottengono gli arresti domiciliari, ma il problema resta nei casi in cui non possono essere concessi perché, per diverse ragioni, ad esempio nel caso delle detenute di etnia rom, non possiedono neppure un domicilio”.

Intervista, Cool Club

Posted by admin | Posted in Backstage, Interviste | Posted on 15-06-2012

Abbiamo parlato di questo amaro concept album con il cantautore.

 

Innanzitutto partiamo dal titolo. E’ un addio o un arrivederci a questo paese?
Arrivederci ad una generazione di grandi passioni incentrate su una teoria critica della società e contro ogni supina obbedienza, contro chiunque facesse di ogni generico “dovere”……

Ennio Rega col suo quintetto in concerto per i detenuti di Rebibbia

Posted by admin | Posted in Dal mondo, Eventi | Posted on 30-03-2012

     

Foto, Ennio Rega a “Senza Filtro”

Posted by admin | Posted in Dal mondo, Eventi | Posted on 29-03-2012

Ennio Rega intervistato dal giornalista  Stefano Mannucci al N’Importe Quoi di Roma.  Ennio Rega, pianoforte e voce; Lutte Berg, chitarra classica; Roberto Russo, cori



Recensione, Musikbox

Posted by admin | Posted in Rassegna, Recensioni | Posted on 28-03-2012

 

   Ennio Rega non molla. Lo avevamo lasciato intrigato nelle vicende di donne e uomini che non vedremo mai in televisione, ce lo troviamo, tenace e passionale, a riflettere su un paese, l’Italia, che di assennatezza ne sta perdendo tanta. Lui lo sa, lo vede e lo canta. E non gli servono statistiche, studi socio politici o dotte argomentazioni da opinionisti. A lui, salernitano nel sangue romano di domicilio, basta la voglia di non uniformarsi, che poi è quella dei personaggi cui volge lo sguardo, che affrontano ogni giorno un quotidiano difficile perché vissuto secondo le regole dei forti. In canzoni come La teppa dei marchettari, La buca, Ballata della via larga, o Rosa di fiori finti sfilano storie commoventi e ciniche, ironiche e disarmanti, raccontate con il filtro e la sensibilità di un sentire partecipe. Il Nostro rivisita il suo passato (Lo sciancato, da Due passi nell’anima del sorcio del 1994), omaggia nuovamente Fernando Pessoa (Libertà) e ricorda Luigi Tenco (Ragazzo mio). Arrivederci Italia è un indiscutibile passo avanti in una discografia già ricca di originalità e spunti di riflessione. C’è esuberanza, una musicalità ancora più ricca e spessa, che mette insieme jazz, musica popolare, accenti bandistici e reggae. E a chi dovesse obiettare che queste canzoni patiscono testi eccessivamente verbosi, replichiamo dicendo che qui ci sono tutte le parole che servono per raccontare certe storie nel migliore dei modi. Ennio Rega non molla. Per fortuna.     (Achille Iachino)