RASSEGNA: “Nei modi e nel pensiero” nei negozi dal 16 maggio 2025

Posted by admin | Posted in Dal mondo, Eventi, In studio, Interviste, Rassegna, Recensioni | Posted on 31-07-2025

0

RASSEGNA in arrivo: le prime recensioni

Cultweek Magazine – Con il nuovo album l’artista ripropone la creatività e lo spirito critico contro un mondo appiattito e conformista. E alla prepotenza dilagante oppone una pacata resistenza umana. E poetica…  un volo di trascendenza laica che ha toni e accenti quasi alla Battiato, ma senza nessuna imitazione e nessuno spirito gregario, nell’invettiva civile di Trash («Vedo cretini in giro per il mondo / pericolosi imbecilli al comando») che all’arroganza arrembante contrappone una pacata e disarmata, perciò invincibile, resistenza umana: «La libertà che mi rimane / per essere me stesso / è nella solitudine dell’io / e di nascosto esistere». Il nemico oggi, e in molti lo sottolineano (anche l’ultimo esemplare romanzo di Ian McEwan, Quello che possiamo sapere), è anche la pervasività opaca e aggressiva della rete, ma «l’immaginazione simultanea / disorienta ogni algoritmo» (Simultanea)… (Roberto Casalini);

MescalinaNei modi e nel pensiero è una bella prova di contaminazione tra canzone d’autore e sonorità etno-jazz. I testi sono taglienti e diretti; le musiche e gli arrangiamenti hanno una rotondità compiuta, ed è così che ci si muove tra la scuola dei grandi cantautori pur senza somigliare ad alcuno di loro, e un connubio di ricerca e di tradizione…l’amore non banale di Marginale essenziale (bellissima davvero) e Da noi che veste (quel) nulla, dandogli la dignità di un tempo e un luogo. Simultanea conferma tutto quello che in un lavoro rotondo e pieno di spunti, riporta alla contemporaneità…Ospitato al Club Tenco molti anni fa, ha percorso attraverso la sua discografia molte suggestioni, non smettendo mai di sperimentare linguaggi diversi. (Tonino Bisceglia);

il manifesto -alias ENNIO REGA
NEI MODI E NEL PENSIERO (Scaramuccia/Egea)
**** Chi sparge in giro la trita litania di una canzone d’autore che ha dato il meglio in decenni dei quali chi è più giovane conosce solo una sorta di stucchevole aura mitizzante può ricredersi facilmente, se vuole mettersi in ascolto. Ad esempio del nuovo disco di Rega. Qui il tono è quello, acido e dissacrante, giustamente invelenito di un Roger Waters. Ma su una musica vitale e senza confini……(Guido Festinese);

Musicalnews – Rega è un musicista e un intellettuale libero che non cerca scorciatoie e che sfugge da sempre alle etichette: proprio in virtù di questo, il suo lavoro non ha finora pienamente goduto della visibilità che avrebbe meritato, guadagnandogli tuttavia lo status di artista di culto. La lucida precisione di pensiero, le direzioni imprevedibili di suono e parola, la curiosità inesauribile, il vigore poetico, il rifiuto di ogni forma di banalità, la voce espressiva e la capacità di circondarsi sempre di musicisti di prim’ordine fanno di lui uno dei segreti meglio custoditi della musica leggera italiana…(Alessandro Hellmann);

Raropiù – otto canzoni di genere rock-jazz contaminate da classica ed elettronica. L’ascolto è davvero promettente con il brano iniziale Uniformate per passare ad Altra abitudine a cogliere nell’alienazione tecnologica…Nei modi e nel pensiero è l’album del migliore Ennio Rega (Fernando Fratarcangeli);

Musica Jazz (Chanson(g)s) – Il lavoro è sempre degnissimo, una mise musicale più diretta del solito ad avvolgere testi di notevole peso, senza troppi peli sulla lingua, interpretati con grande partecipazione e solida convinzione (Alberto Bazzurro);

Blogfoolk Magazine – “Nei modi e nel pensiero” canta del nostro tempo affrontando con lucidità tagliente ironia temi come i social media, la politica e l’intelligenza artificiale. Dal punto di vista musicale il disco vede la canzone d’autore innestarsi su strutture rock e jazz, lambendo l’elettronica, l’avanguardia e la musica classica. Un disco che sfida a colpi di canzone il conformismo di una società decadente, un lavoro lucido e poetico che riflette su tecnologia, società e rapporti umani senza mai rinunciare al gusto della sorpresa. Con la sua voce espressiva e la consueta libertà creativa, Ennio Rega si conferma un cantautore oltre le mode, in grado come pochi di cantare il presente…(Salvatore Esposito) ;

Il Cittadino di Lodi – ….della musica d’oggi basta tenere a mente la sentenza planetaria dei Smashing Pumpinks. In tale contesto ristretto a chi ama sul serio la musica e il far bene le canzoni, l’album di Ennio Rega è una boccata d’aria salutare…(Fabio Francione);

Musicalnews – intervista – …in questa intervista scopro molto della sua attualità, ma anche del suo passato e comprendo la bontà dell’humus su cui fa crescere rigoglioso ogni suo progetto ( Giancarlo Passarella)

Radiocoop – Un lavoro pregno di influenze che attingono tanto dalla canzone d’autore quanto dalla tradizione pop jazz nostrana. I riferimenti confluiscono in una miscela personale e in composizioni di livello più che pregevole (Antonio Bacciocchi);

L’isola – …un buon lavoro questo che conferma l’originalità del suo autore (Rosario Pantaleo);

Bresciaoggi – il Giradischi – …il suo cammino ai margini dello showbizz cammina orgoglioso e ostinato ed ora raggiunge un nuovo straordinario vertice espressivo con questo settimo album (Claudio Andrizzi)

Music Map – “Nei modi e nel pensiero” un disco ricco di belle canzoni e ottimi musicisti ( Andrea Allegra)

Ennio Rega torna sulle scene musicali con il suo nuovo singolo “Altra Abitudine”

Posted by admin | Posted in Dal mondo, Eventi, Rassegna, Varie | Posted on 21-07-2024

0

ALTRA ABITUDINE” arriverà in radio e sulle piattaforme digitali dal prossimo

venerdì 18 ottobre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gradita anticipazione dell’album di inediti che sarà pubblicato a gennaio 2025 dall’ etichetta Scaramuccia Music distribuzione Egea: vi si raccontano vicoli oscuri, amori e sogni di un’umanità che si approssima al meglio dell’umano e procede sempre in direzione ostinata e contraria. L’album ha un’anima rock, pur affondando le sue radici nella classica e nel Jazz.

Dal prossimo 15 novembre arriverà in radio e in streaming il secondo singolo

PORTO SACRO“.

I due singoli sono stati registrati da Simone Sciumbata in Abbey Rocchi Studios di Roma e mixati da Marti Jane Robertson, la formazione vede come sempre Rega pianoforte e voce affiancato da Lutte Berg chitarre, Marco Siniscalco basso e contrabbasso, Pietro Iodice batteria, Paolo Innarella sax e flauti, a cui si aggiunge per la prima volta Giovanna Famulari al violoncello. Claudio Balla è co-autore del brano Altra abitudine Ospiti nei due singoli è il mezzosoprano Lucrezia Venturiello, figlia del cantautore, e il baritono Daniele Adriani.

Ennio Rega ha composto colonne sonore per molti importanti spettacoli teatrali, scritto per il coro bulgaro “Le Mystère des Voix Bulgares” che ha diretto al Teatro Antico di Taormina, ha pubblicato i seguenti album: Due passi nell’anima del sorcio RTI /Ricordi, l’esordio al Premio Tenco 1993; “Concerie” 2004 Premio Lunezia Imaie e Premio Carosone; “Scritture ad aria” 2006 e “Lo scatto tattile” 2007 premiato a Paestum con il Premio Charlot 2008; “Arrivederci Italia” 2011 Premio Lunezia 2012 e Premio Brassens 2013; “Terra sporca” 2017 Premio Lunezia Canzone d’autore 2018 ed altri riconoscimenti.

 


 

Recensione, Musikbox

Posted by admin | Posted in Rassegna, Recensioni | Posted on 28-03-2012

0

 

   Ennio Rega non molla. Lo avevamo lasciato intrigato nelle vicende di donne e uomini che non vedremo mai in televisione, ce lo troviamo, tenace e passionale, a riflettere su un paese, l’Italia, che di assennatezza ne sta perdendo tanta. Lui lo sa, lo vede e lo canta. E non gli servono statistiche, studi socio politici o dotte argomentazioni da opinionisti. A lui, salernitano nel sangue romano di domicilio, basta la voglia di non uniformarsi, che poi è quella dei personaggi cui volge lo sguardo, che affrontano ogni giorno un quotidiano difficile perché vissuto secondo le regole dei forti. In canzoni come La teppa dei marchettari, La buca, Ballata della via larga, o Rosa di fiori finti sfilano storie commoventi e ciniche, ironiche e disarmanti, raccontate con il filtro e la sensibilità di un sentire partecipe. Il Nostro rivisita il suo passato (Lo sciancato, da Due passi nell’anima del sorcio del 1994), omaggia nuovamente Fernando Pessoa (Libertà) e ricorda Luigi Tenco (Ragazzo mio). Arrivederci Italia è un indiscutibile passo avanti in una discografia già ricca di originalità e spunti di riflessione. C’è esuberanza, una musicalità ancora più ricca e spessa, che mette insieme jazz, musica popolare, accenti bandistici e reggae. E a chi dovesse obiettare che queste canzoni patiscono testi eccessivamente verbosi, replichiamo dicendo che qui ci sono tutte le parole che servono per raccontare certe storie nel migliore dei modi. Ennio Rega non molla. Per fortuna.     (Achille Iachino)

 

 

 

 

IL MANIFESTO, INTERVISTA AD ENNIO REGA

Posted by admin | Posted in Colonne sonore, Dal mondo, Rassegna | Posted on 15-03-2012

0

Giovedì 15 marzo, intervista di Aldo Colonna ad  Ennio Rega su IL MANIFESTO.

 

 

Recensione su “Musicalnews”

Posted by admin | Posted in Rassegna, Senza categoria, Varie | Posted on 04-02-2012

0

Recensione di “Arrivederci Italia”

“Se Ennio Rega ha forse cristallizzato il cantautorato più innovativo, Zorn sta proseguendo da tempo la sperimentazione tra musica colta e pop. E in questa avventura si fa aiutare da validi collaboratori, come Lutte Berg (chitarre)…” (A.Ranalli)

 

Recensione di Antonio Ranalli su Musicalnews

Arrivederci Italia: ristampa a febbraio 2012

Posted by admin | Posted in Backstage, Rassegna, Senza categoria, Varie | Posted on 28-01-2012

0

VIVA LA RADIO! NETWORK – ENNIO REGA “ARRIVEDERCI ITALIA” STRAORDINARIO ALBUM

Il Tempo: Un grande chansonnier tra sogni e disincanto

Posted by admin | Posted in Dal mondo, Rassegna, Recensioni | Posted on 11-01-2012

0

Il Tempo 11/01/2012 – articolo di Stefano Mannucci