Posted by admin | Posted in Backstage, Rassegna, Recensioni | Posted on 04-10-2011
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Ennio Rega in playlist di Radio Evangelica… prova che la sua poetica “maledetta” non può essere ridotta a uno stereotipo culturale.
Note al brano Sbriciolo ai corvi in playlist: Dopo alcuni anni di silenzio, torna a pubblicare nuovo materiale Ennio Rega, storico cantautore… ambientazioni fumose e pesanti, piene di immagini che si susseguono, anche dolorosamente, perché Rega racconta le storie di tutti, anche le storie di chi è stato dimenticato. Musica da non perdere. (R.B.E.)

Posted by admin | Posted in Backstage, Eventi | Posted on 22-09-2011
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Ennio Rega intervistato da Napoleone Scrugli per Taccuino Italiano su Rai Iternational.
Durante la diretta Ennio suona “Rosa di fiori finti” e “Giovannino” tratti dan nuovo album “Arrivederci Italia”.





Posted by admin | Posted in Backstage, Recensioni | Posted on 19-09-2011
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Finalmente, dopo averlo annunciato da luglio 2011, il nuovo album di Ennio Rega MARTEDI’ 20 è nei negozi.
Ecco il sestetto di musicisti che ha suonato nell’album ARRIVEDERCI ITALIA (a questi vanno aggiunti Massimo Pirone al tuba e trombone, Luigi De Filippi al violino, Sergio Vitale alla tromba):




Nella prima foto in alto , da destra: Paolo Innarella, Luca Pirozzi, Pietro Iodice, Ennio Rega, Lutte Berg, Denis Negroponte
“…Il diverso è il capro espiatorio del male per quelli di Corviale/ il posto in tram è del milanese per quelli del Gallaratese“
In “Italia Irrilevante”, traccia del nuovo album Arrivederci Italia, la recrudescenza di razzismo e xenofobia nei quartieri italiani : Zen, Scampia, Corviale, Gallaratese.
“…Quale poesia aderisce alle strade assolate di periferia/ alla fascia zoologica borgatara che covava rabbia ed esplodeva con l’ironia“

Posted by admin | Posted in Backstage, Dal mondo | Posted on 07-08-2011
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La BALLATA DELLA VIA LARGA (traccia del disco Arrivederci Italia) è dolce e poetica ma anche rabbiosa e provocatoria, una lirica intensa che si scaglia contro il conformismo
oscuro e demenziale di un’Italia che vuole condannare all’oblio il sogno e la poesia:
“I figli della via larga sono felici perchè amati ma
la via larga non ha figli del niente non ci si meravigli…”
Ennio Rega aveva già cantato questa salita del suo paese nativo nel brano LUCCIOLE, primo album del 1994 presentato al Premio Tenco.

